lunedì 15 febbraio 2016

Tu

Buongiorno.

Oggi posto una poesia scritta qualche mese fa. Poesia per Mirca. Non ho molto altro da dire, l'ho già fatto.





Tu



Tu sei qui,
in noi.

In te
ogni cosa
è cuore
anche
la testa.

Tu
sei
vita.
Io
Ti amo.

venerdì 12 febbraio 2016

Segnali di cambiamento da uno sport "minore"

Oggi le mie riflessioni tornano sullo sport e sui cambiamenti di cui avrebbe (HA) bisogno per essere più apprezzato e rispettato. Non che il resto dell'Italia vada meglio, però...

Esattamente lo scorso 2 febbraio, "addirittura" a pagina 25 della Gazzetta, usciva un articolo sul calcioscommesse e sulla prima sentenza del processo Dirty Soccer. Fatto di cui praticamente nessuno ha parlato. A conferma che, come sempre, se non ci sono grandi nomi in ballo nessuno ne parla. E quando si parla di questo argomento si fa i soliti moralisti italiani: indignati al limite del buonismo, evitando di affrontare veramente il problema, che è prettamente culturale. Ma in Italia i problemi culturali fanno paura...
Vi posto la foto dell'articolo


Ma qualche segnale c'è, chiaramente non dal calcio. Vi documento la notizia sempre con un articolo della Gazzetta. E' recentissimo l'annuncio di Giuseppe Abbagnale, presidente della federcanottaggio e gloria sportiva: il figlio Vincenzo, campione del mondo e capovoga dell'otto, sarà con ogni probabilità squalificato per doping e non sarà alle Olimpiadi. "Ha saltato tre controlli antidoping e la normativa è chiara. È un'ingenuità, ma da regolamento costa da uno a due anni di squalifica: per trasparenza vogliamo essere noi a dare l'annuncio", così si è espresso Giuseppe Abbagnale. Capirete che, in tempi di "sono stato frainteso" e "non ho mai detto o fatto quelle cose", uno sport "minore" (definizione coniata forse dagli amanti del calcio) lancia messaggi da grande.
Il link dell'articolo lo trovate qui: gazzetta.it/Canottaggio.

martedì 9 febbraio 2016

Papà

Festeggio carnevale e il mio compleanno ( l'11, non dimenticatevi di farmi gli auguri) con mio figlio. Posto oggi e sicuramente fino al 12 non scriverò altro. Come si dice in questi casi, staccherò (più o meno) la spina. 
Il mio post di oggi sono queste due canzoni. Sto già piangendo...




domenica 7 febbraio 2016

Cosa ne sarà dei tuoi libri quando io sarò morto?

Direttamente da Cavarzereinfiera.it, un bellissimo resoconto della serata del 29 gennaio scorso, lo potete leggere cliccando qui: cavarzereinfiera.it/Fornaro/Ederadicarta. Vi ricordo che i miei libri sono ancora disponibili alla libreria Edera di carta di Cavarzere.
A tal proposito, vi ripropongo una mia poesia, edite nella raccolta La fatica di non pensare e letta durante la presentazione. Il titolo è lo stesso di questo post. E' dedicata a... facile da capire! 
Buona lettura.



Il tuo talento è fuori discussione
e anche le leggende attorno al tuo personaggio.
Ma io
che ti conosco bene
voglio chiederti una cosa:
Cosa ne sarà dei tuoi libri quando sarò morto?
A chi li lascerò, ai passeri?
All’inevitabile scorrere del tempo?
Come potranno fare senza di me?
Ho domande, ma non risposte.  
  
Con chi condividerò il sapore della solitudine?
La dolce e insaziabile sensazione che la vita ci sta prendendo
per il culo.
La letteratura perderà un onesto conservatore
dei tuoi libri.
Ma anche questo non aiuta a dare risposte.

Io e te siamo gli adulti più insicuri
degli ultimi duemila anni
e questo mio lungo girovagare
di pensieri
che portano in nessun posto
perché
l’altrove esiste solo a parole
mi porterà a morire sulla pancia di Silvia.
Ma pure questo non dà risposte.

Siamo due favolosi superficiali introspettivi
che stanno abbastanza bene solo quando
gli altri sono lontani.

Ma ora
caro amico
ho la risposta:
freghiamocene delle paranoie
e beviamoci sopra.

Prosit!


Per acquistare i miei libri, anche in versione ebook, potete consultare il sito dell' editore: www.edizionidelfaro.it o contattarmi a maurofornaro76@gmail.com.

Se non li conoscete:
Edizionidelfaro/Unacomplessasemplicità
Edizionidelfaro/Lafaticadinonpensare
Edizionidelfaro/Sevolessiesseredisturbato

facebook.com/maurofornaro (pagina ufficiale: facebook.com/MauroFornaro)
twitter.com/MauroFornaro
plus.google.com/MauroFornaro 
mebook.it/MauroFornaro
Instagram/maurofornaro 

Quello che non ho è un orologio avanti per correre più in fretta e avervi più distanti.
Fabrizio De André

venerdì 5 febbraio 2016

W il cartaceo

Visto che mi piace parlare di libri e di vendite di libri, vi riporto qualche dato di fine 2015, quindi numeri molto recenti. L'articolo completo lo leggete qui: libreriamo/comesileggenelmondo.
Come immaginavo, il cartaceo tiene bene nei confronti dell' e-book (andate a vedere bene le fonti nell'articolo, perché non si parla di numeri italiani), nonostante quest'ultimo abbia numeri impressionanti: +1260% tra il 2008 e il 2010, in concomitanza con il lancio di Kindle da parte di Amazon e poi di altri device popolari, ma in calo, o comunque in stallo, negli ultimi anni. Ruolo primario di questo rallentamento lo hanno gli smartphone e tablet, che offrono ormai ogni genere di funzionalità. Nel 2014 negli USA sono stati venduti 12 milioni di e-reader contro i 20 milioni del 2011.
Grazie a questa tenuta, sono in aumento le librerie, anche quelle indipendenti. 
Chissà che gli ultimi dati sui lettori - italiani -, che ho pubblicato pochi giorni fa e che trovate qui: maurofornaro.blogspot.it/leggiamoono, siano effettivamente il segnale di un cambiamento...
Poi, però, mentre sto finendo di scrivere questo post, mi imbatto in un articolo che parla di altri numeri... negli ultimi quattro anni a Roma hanno chiuso 50 librerie! L'articolo completo lo leggete qui: repubblica/chiudelalibreriadifrontealsenato. 
Mettiamoci d'accordo. Facciamo che ignoriamo tutti i numeri e continuiamo a leggere.

mercoledì 3 febbraio 2016

Come Paul con Michael

Dopo un po' di pubblicità dei miei eventi, torno con una poesia recente, quindi mai edita. 
Buona lettura!



Reggo più facilmente
i documentari dei Suricati
che le vostre dinamiche di vita sociale.
Che poi sarebbe facile risolvere il problema
basterebbe stare a distanza
gli uni dagli altri
come faccio io con voi.
Ma così non è.

Come i Suricati
siete degli animali gregari,
usualmente vivete
in una grande comunità
detta società
che mi permetto di definire
gregge,
sia esso ad alto reddito o
a basso reddito.
Le adorazioni
che vi fate sui vostri semplici
e banali ragionamenti
sulla vita moderna
sono semplicemente puerili.
Il problema è che
la vostra autostima non si abbassa.
A volte soffro nell’ascoltarvi
come se avessi combattuto
consecutivamente le 12 battaglie dell’ Isonzo.
Fortunatamente per me
vi ascolto di rado.

State attenti
a raccontare
i vostri segreti
che abbiate di fronte
un babbeo, un allocco
o un giovane e
apparentemente
ingenuo miliardario.
La mente è piccola
e la gente mormora.
Da parte mia
sto zitto
e questo è
meglio per tutti.
Il silenzio a volte
è sinonimo di amore,
di protezione
ma nel mio caso
è quasi sempre
sinonimo di un
bel fanculo.



Per acquistare i miei libri, anche in versione ebook, potete consultare il sito dell' editore: www.edizionidelfaro.it o contattarmi a maurofornaro76@gmail.com.

Se non li conoscete:
Edizionidelfaro/Unacomplessasemplicità
Edizionidelfaro/Lafaticadinonpensare
Edizionidelfaro/Sevolessiesseredisturbato

facebook.com/maurofornaro (pagina ufficiale: facebook.com/MauroFornaro)
twitter.com/MauroFornaro
plus.google.com/MauroFornaro 
mebook.it/MauroFornaro
Instagram/maurofornaro 

Quello che non ho è un orologio avanti per correre più in fretta e avervi più distanti.
Fabrizio De André

lunedì 1 febbraio 2016

Senza tanta voglia... un po' di poesia

Senza tanta voglia di lavorare e aspettando i prossimi appuntamenti del mese di marzo, posto ancora un po' di materiale di venerdì scorso. E' stata veramente una bella esperienza, presentare i propri libri in una libreria indipendente dà quel senso di poesia ormai perso nei grandi store. 





Ti aspetto nella mia pagina di facebook: facebook/Mauro-Fornaro 

Proseguo con la lettura di Stoner, un libro che ha avuto molto successo e che nel suo essere piatto e privo di interesse si fa piacere... 
In settimana posterò altre mie poesie.