sabato 18 novembre 2017

Nel "Cerchio" di OttoEventi

Spero stiate passando un bel weekend. Ve lo auguro. Intanto, però, vi ricordo una bella rassegna di incontri alla quale parteciperò anche io, esattamente il 28 novembre, organizzata dall'associazione culturale Otto Eventi. Per prenotare il vostro posto, scrivete direttamente a Otto venti.
Tutte le info su Facebook e Instagram di OttoEventi
Durante il mio evento conoscerete meglio la mia ultima creazione, il libro di poesie In quanti siamo rimasti in questo caffè che, come tutti gli altri miei libri, potete acquistare nelle librerie, online e non, nel sito del mio editore, www.edizionidelfaro.it, o direttamente durante i miei live.

mercoledì 15 novembre 2017

Arrivano altri appuntamenti con me e con i miei libri!

In attesa dei prossimi eventi con il mio ultimo libro, In quanti siamo rimasti in questo caffè - mi vedrete in tv nei prossimi giorni, mentre il 28 farò un live in provincia di Padova - vi regalo un'altra poesia tratta proprio dal mio ultimo libro.
Nel frattempo, se vi viene voglia di organizzare un evento con me, scrivetemi a maurofornaro76@gmail.com.

Ph. Antonia Rapisarda


Ce l’hai con l’amore
che ti fa male
ce l’hai con l’amore

Hai murato
le finestre del tuo cuore
e ora non vedi più la luce.
Sei convinto che ora
non soffrirai più.

Hai dimenticato
che la vita
è fatta di errori
e sofferenze
fatti solo
di gesti d’amore.
Ce l’hai con l’amore.
Non ami te stesso.
Anima perduta
nelle certezze
sterili.

lunedì 13 novembre 2017

Odio il lunedì

Dormito malissimo, tempo da cani, settimana che si prevede più pesante di quella passata. L'unica cosa che posso fare è farvi ascoltare questa canzone...

venerdì 10 novembre 2017

Romanticismi

Nell'augurarvi un buon weekend, volevo comunicarvi che, nonostante sia senza pc, non sto perdendo la testa, ah ah! Sono incredibilmente tranquillo. Anche perché non ho perso nessun documento, da psicopatico quale sono salvo sempre tutto...😌
Vi saluto con una poesia tratta dal mio ultimo libro, In quanti siamo rimasti in questo caffé e vi ricordo che riprenderò con gli eventi verso fine mese e che organizzare eventi con me potete contattarmi a: maurofornaro76@gmail.com.


Lei diceva che aveva
solo scoperto il bello che era in lui.

Lui diceva che lei lo aveva
aiutato a cambiare
e ora stava meglio.

Lei diceva di avere
la mano di dio ben ferma
sul suo capo
e che viveva
perché era Dio a volerlo.
Lui, più semplicemente,
credeva in lei.




giovedì 9 novembre 2017

Quando sei senza pc

Periodo di ascolto di musica, va così. A scrivere non ci penso, anche perché sono senza pc e lavoro da situazioni di fortuna. Spero almeno di recuperare tutto quello che avevo salvato... 😣😓 questa canzone è adatta ad oggi.


martedì 7 novembre 2017

In un giorno di pioggia

In questi giorni di pioggia, mi torna in mente una canzone delle mia giovinezza. Ricordo il loro primo concerto che vidi, a Padova. A volte vorrei tornare ad avere 20 anni, anche meno. Altre volte, vorrei averne già cento.





sabato 4 novembre 2017

Un film e un libro per il weekend

Ieri sera stavo facendo zapping in maniera distratta, molto distratta, quando ad un certo mi sono imbattuto in uno dei miei film preferiti, Le ali della libertà. Il film è ambientato nel Maine, proprio da dove proviene l'autore del libro, un certo King... il protagonista è Andy Dufresne, vice-direttore di una banca, che viene condannato a due ergastoli per l'uccisione della moglie e del suo amante campione di golf, benché egli proclami la sua innocenza. Viene imprigionato nel carcere di Shawshank, dove le guardie e il direttore impongono la loro legge fatta, ovviamente,  di violenze gratuite e omicidi impuniti. Andy rimane inizialmente in disparte rispetto agli altri detenuti, venendo aggredito anche dalle "sorelle", prigionieri capitanati da Bogs. La sua esistenza cambia quando un giorno, durante un lavoro forzato di ripristino sul tetto del carcere, Andy sente Byron Hadley, il sanguinario capitano delle guardie, parlare ai colleghi dei suoi problemi economici e - rischiando non poco - lo convince a farsi aiutare da lui con le sue competenze in ambito finanziario. Chiede e ottiene in cambio qualche birra per gli altri detenuti che lavoravano con lui sul tetto. Da quel momento, Andy riscuote simpatie dai detenuti e richieste di aiuto da parte di guardie e direttore, lui ne approfitta per farsi voler bene e... di più non vi racconto. Il film, così come il libro, Stagioni diverse -una raccolta di racconti favolosa - non è violento gratuitamente, la violenza è una maniera per vivere in quella comunità, il carcere. La bontà umana è sempre presente anche se latente, a ricordare alle persone che poi un po' di umanità alla fine serve sempre.
Fossi in voi non mi perderei né il libro, né il film. Buon weekend!





venerdì 3 novembre 2017

Ode ai pigri

Sarò anche pigro, ma intanto in questi giorni sto concludendo i racconti della mia prossima fatica letteraria, uscita prevista per la primavera. E continuo con la promozione del mio ultimo libro, la raccolta di poesie In quanti siamo rimasti in questo caffè
Alla faccia di chi pensa che noi pigri non facciamo nulla, è l'esatto opposto. Pivelli!😜 
Vi auguro un buon week end e vi ricordo che tutti i miei libri si possono acquistare nelle librerie, online e non, nel sito del mio editore - www.edizionidelfaro.it - o durante le presentazioni. 
A proposito di presentazioni, per organizzarne una con me, scrivetemi a maurofornaro76@gmail.com. 😘


mercoledì 1 novembre 2017

La bellezza

Eccomi con un altro post che parla delle mie poesie. Oggi vi presento una poesia presente nella mia ultima raccolta, In quanti siamo rimasti in questo caffè, in attesa dei prossimi live e delle tantissime novità che vi darò anche nel 2018.
Buon inizio di novembre, let's go!



LA BELLEZZA

La bellezza
non la intendo come
la capacità di percepire,
di sentire, di provare,
piacevoli sensazioni
ma come la capacità di destare,
di creare e smuovere
allarme e inquietudine.
Chiamatele come volete, se allarme e inquietudine non vanno bene,
usate termini tipo smuovere le coscienze,
far riflettere, dite come volete, basta che ci si capisca.

La bellezza secondo me
è vedere due nonni che si tengono per mano,
o dormire abbracciato a mio figlio.
Emozioni belle ma che mi creano inquietudini
e insicurezze sul futuro.
E vi dirò la verità,
mi piacciono le inquietudini,
mi danno la carica per andare avanti.
Noi, esseri umani, dobbiamo essere insicuri e inquieti,
respirare profondamente, capire dove vogliamo andare,
aspettare il momento adatto per avere
i sentimenti giusti per prendere le decisioni che poi,
messe in pratica, ci daranno il nostro futuro.
Non penso che le cose non possano cambiare,
ma se vogliamo cambiare il mondo, almeno un po', dobbiamo scavare nelle nostre coscienze.
La superficialità non è bellezza. 


lunedì 30 ottobre 2017

Ricapitolando...

Qui potete leggere le prime interviste a proposito della mia ultima raccolta di poesie, per qualche giorno ne avete da leggere: 
Me le hanno fatte tre bloggers molto bravi, seguite anche loro!

Il libro, In quanti siamo rimasti in questo caffè, lo potete acquistare cliccando direttamente qui: www.edizionidelfaro.it/inquantisiamorimastiinquestocaffè.
Lo potete comprare nelle librerie, online e non, ma ovviamente anche su Amazon.
I primi appuntamenti live inizieranno da novembre. Tutte le news a breve. Intanto ve ne do una, il 7 dicembre mi farò un tattoo di una delle poesie inserite nel libro.  Dalle 10 vi aspetto da Trap Tattoo a Piove di Sacco - Pd. A proposito, avrei anche una piccola richiesta: se qualche buona anima fotografa, anche solo per passione, avesse voglia di venirmi a fare un po' di foto, gliene sarei molto grato. Contattatemi tranquillamente qui sul blog o via mail: maurofornaro76@gmail.com.

Seguitemi, anche sugli altri social e se avete proposte da farmi, non esitate! Buona fine di ottobre.

sabato 28 ottobre 2017

Auguri ad un grandissimo!

Oggi compie gli anni un grandissimo della letteratura contemporanea americana, Joe R. Lansdale. Scrittore eclettico, scrive racconti e romanzi ma anche per il cinema, profondo conoscitore e narratore del sud americano.
Vorrei consigliarvi proprio un suo libro ambientato nel Texas degli anni trenta del secolo scorso, In fondo alla palude. Nella piccola città di Marvel Creek, tra le paludi del Texas orientale, avvengono una serie di omicidi a sfondo sessuale che hanno come vittime delle donne. Harry, il protagonista, si ritrova coinvolto in prima persona nelle indagini, sia perché è lo scopritore del primo cadavere, sia perché il padre Jacob è un agente di polizia. L'indagine porta il giovane protagonista a contatto con sconvolgenti realtà del mondo adulto, tra cui la piaga della persecuzione razziale ai danni della comunità di colore. Un libro avvincente, che come spesso in Lansdale, vede i più giovani come protagonisti.
Buon week end, mi leggerete la prossima settimana con altri post!

martedì 24 ottobre 2017

Poesie e tattoo

Rieccomi, destinato a scrivere sempre meno nel blog... 😓😓, il basket e gli impegni di vita me lo impediscono. Peccato, magari andrà meglio tra qualche mese. 
Vi scrivo questo post per farvi una richiesta. Come ben sapete, è uscita la mia ultima raccolta di poesie e così il 31 ottobre le tributerò onore facendomi un tattoo. In realtà è un motivo anche per farle pubblicità. Chi mi conosce sa dove andrò, da Trap Tattoo a Piove di Sacco - Pd, start ore 10.00.
Se qualche buoooona anima fotografa, anche solo per passione, avesse voglia di venirmi a fare un po' di foto, gliene sarei molto grato. Contattatemi tranquillamente qui sul blog o via mail: maurofornaro76@gmail.com.


Vi ricordo che, per acquistare il mio libro potete tranquillamente cliccare qui: edizionidelfaro/inquantisiamorimastiinquestocaffè
Il mio ultimo libro, così come gli altri, è in vendita anche nelle librerie - online e non - e anche su Amazon.
A breve tutte le info sui prossimi live di presentazione. 

venerdì 20 ottobre 2017

Una mia intervista in un nuovo blog

Oggi non solo vi presento il nuovo blog di una caro amico: brunomantra.wordpress.com - "Diario di impressioni" - ma vi segnalo anche che la prima intervista in questo blog l'ho rilasciata proprio io. Eccovela: brunomantra.wordpress/fornaro. Parlo, ovviamente, della mia ultima raccolta di poesie, In quanti siamo rimasti in questo caffè
Vi invito a farvi follower del blog di Bruno e pure di comprare il mio libro. Dai, cosa aspettate???! Con due faccine così...



martedì 17 ottobre 2017

Prime interviste!

Sono di corsissima ma riesco comunque a darvi qualche info sul mio ultimo libro, sono due interviste. La prima, domani sarò a Radio Base vicino a Venezia, questo l'articolo dell'editore: edizionidelfaro.it/evento/fornaro
La seconda, l'intervista di una bravissima blogger, eccola qua: marialuciaferlisi.blogspot.it/fornaro/inquantisiamorimasti.

Vi ricordo che per acquistare direttamente il mio libro potete cliccare qui: edizionidelfaro.it/inquantisiamorimastiinquestocaffè
Tra qualche settimana sarà disponibile in tutte le librerie, online e non, e anche su Amazon. 

sabato 14 ottobre 2017

In quanti siamo rimasti in questo caffè

Buongiorno! USCITO!!!!! 😍😎😉

Per acquistare subito la mia ultima raccolta di poesie potete cliccare qui: www.edizionidelfaro.it/inquantisiamorimastiinquestocaffè. Si legge il link??! 😋
Il libro sarà vendibile nelle librerie, online e non, tra circa una settimana e poco dopo anche su Amazon.
Inizierò già da subito il tour promozionale, mercoledì mattina sarò ospite di una radio veneziana: Radio Base. Farò un post con tutte le info per seguirmi.


venerdì 13 ottobre 2017

Una poesia, un evento e una richiesta

Ormai ci siamo veramente. Penso manchino poche ore all'uscita della mia raccolta (la quarta) di poesie, In quanti siamo rimasti in questo caffè. Edita sempre da Edizioni del Faro e proprio dall'editore aspetto la mail di conferma uscita, inizierò il tour promozionale mercoledì della prossima settimana, quando sarò ospite di una radio veneta. Tutte le info nei prossimi giorni.
Allora, prima che possiate leggere tutte le settanta poesie che costituiscono In quanti siamo rimasti in questo caffè, posto l'ultima su questo blog e vi ricordo che per organizzare eventi con me, potete contattarmi sui social oppure scrivermi qui: maurofornaro76@gmail.com. Dai, con il vostro aiuto sarà più facile!
Ph. William Nordio

SINE CERA

I Romani fabbricavano certi vasi fatti con una cera speciale,
questa cera a volte era talmente pura e perfetta da far sembrare i vasi trasparenti
addirittura da poter distinguere un oggetto,
come ad esempio una collana preziosa, al loro interno.
Di quel vaso, fine e limpido, i romani dicevano "Come è bello,
sembra che non ci sia nemmeno la cera. E' un vaso "sine cera"
che vuol dire senza cera.
Sine Cera era un vaso finissimo, delicato, ma proteggeva e permetteva
la visione di ciò che si trovava al suo interno.
Quel vaso dovresti essere tu,
e contenere
solo cose preziose,
come l’amore e la vita.
Proprio tu,
come quei vasi,
sei straordinaria.
Mirca.

martedì 10 ottobre 2017

Qualche motivo per leggere...

In attesa dell'uscita della mia prossima raccolta di poesie, ormai imminente, vi segnalo do qualche buon motivo per leggere, non solo le poesie, a letto. L'articolo completo lo trovate qui: libreriamo/beneficidellaletturaprimadiaddormentarsi.
...Non c’è buonanotte migliore prima di addormentarsi, che lasciarsi cullare dalle pagine intrise d’inchiostro sognando mondi lontani. Ragion per cui anche la scienza ha dimostrato di come la lettura possa aiutare a dormire meglio, fatta eccezione delle notte insonni per terminare il libro intero. La lettura è un grande allenamento per il cervello, esattamente come quando ci apprestiamo a fare una corsa come fare una corsa. Il corpo si rilassa e quando il cervello è felice, abbiamo più probabilità di dormire serenamente. Chiunque abbia provato a leggere prima di addormentarsi, darà ragione di questo. Anche se stai leggendo per 10 minuti, fa una grande differenza per la tua mente. Passando da una notte insonne all’altra, ecco sedondo Bustle alcuni motivi per cui la lettura può conciliare il nostro sonno.
Riduce lo stress
I ricercatori dell’Università di Sussex hanno scoperto che mezz’ora dedicata alla lettura prima di dormire, riduce notevolmente i livelli di stress più efficacemente  rispetto ad altri metodi di rilassamento come l’ascolto della musica o bere del tè. E poiché lo stress è un fattore importante per l’insonnia, la lettura può aiutare a frenare alcuni pensieri negativi che vagano nella testa prima di andare a letto.
Aiuta a distaccarci da smarthpone e tablet
Gli esperti del sonno consigliano di evitare la luce troppo luminosa come quella di tablet e smartphone, se la sera ci si vuole addormentare rilasati. Ciò che si consiglia è di posare sul comodino gli strumenti tecnologici e rilassare la vista leggendo un libro su carta stampata.
Induce a sognare i personaggi dei libri
Molto spesso vi sarà capitato di sognare situazioni che vi sono capitate durante il sonno. La maggior parte dei lettori sostiene di aver sognato i personaggi incontrati nelle pagine di un libro dopo aver letto prima di addormentarsi.
Fa parte della routin serale
La National Sleep Foundation raccomanda l’istituzione di una routine serale per prepararsi al meglio al sonno, magari con una tazza di tisana. Indossare qualcosa di comodo e carino per leggere la sera, è un modo favoloso per ricordare al cervello di lanciarsi nelle braccia di morfeo dopo una buona mezz’ora di lettura.
Aiuta il corpo a distendersi
Tra un’attività e l’altra, secondo gli esperti, deve trascorrere almeno un’ora affinchè il corpo si rilassi nel modo giusto prima di addormentarci. Quale modo migliore se non leggendo un libro per far rilassare così anche la mente? Attenzione a non imbattersi in un thriller o un romanzo giallo se non si vuole rischiare di star svegli tutta la notte.
Insomma, leggete anche la sera prima di addormentarvi e la mattina sarete persone migliori! 😉

lunedì 9 ottobre 2017

Inizio settimana con Hank

Da un po' di giorni mi gira in testa questa canzone, soprattutto quando dice 

Il silenzio di una stella cadente
accende un cielo viola
e mentre mi chiedo dove tu sia
sono così che potrei morirne.

Ascoltatela anche voi, magari vi aiuta a capire come mi sento.
Buona settimana.

giovedì 5 ottobre 2017

Un po' di sport...

Ritorno dopo un po' di tempo a parlare di sport. Ne approfitto, in attesa dell'uscita del mio prossimo libro. L'articolo che commento lo trovate completo qui: emiliaromagnamamma/troppiragazziabbandonano.

L'articolo parla dell'annoso problema dell'abbandono dello sport da parte dei ragazzi, argomento di cui ho già parlato varie volte in questo blog.

Concordo con l'articolo: Non è vero che il secchione è una schiappa nell’attività fisica, non è vero che l’atleta è un somaro a scuola”. Il punto, semmai, è che allenatori e insegnanti dialogano poco. E che il triangolo docenti, società sportive e famiglie non viene quasi mai attivato in favore della crescita dei bambini e dei ragazzi. Esatto, come tutta la cultura in generale, ebbene sì, lo sport è cultura, va in secondo piano rispetto alla vita di tutti i giorni. Come se si potesse vivere senza cultura...
I dati ci dicono che: negli ultimi dieci anni circa un ragazzo tra i 12 e 14 anni su dieci abbandona lo sport prematuramente, cioè prima di raggiungere il proprio potenziale. La media europea è dell’8%. Ma da noi il fenomeno è aggravato ancora di più dal fatto che la partecipazione giovanile alle attività sportive è più bassa rispetto ai Paesi vicini. Mentre nel resto d’Europa fanno sport nove ragazzi su dieci, da noi fanno sport sei ragazzi su dieci. Quando lasciano, non lo fanno per scegliere altre discipline ma per condurre una vita sedentaria. Già, ma come già detto più volte, lo sport in Italia è visto come "un qualcosa da fare quando si sono fatte le cose importanti". E questo concetto diventa ancora più pesante con le femmine.
Ritengo che la responsabilità sia un po' di tutti, lo si legge anche nell'articolo, le famiglie danno poca importanza o troppa allo sport. Molti genitori vorrebbero avere dei figli campioni, normale. Senza conoscere le dinamiche che fanno di un atleta un campione. A parte il talento, pensate all'abnegazione, ai sacrifici, allo stress che ti fanno diventare un professionista. Ma spesso i genitori vorrebbero un figlio campione nelle stesso tempo in cui si scarica un app sul telefonino. Eviterò di parlare dei ragazzi e della scuola, solo per evitare di essere prolisso. Mi concentro sui colleghi. Spesso impreparati e senza una vera mission. Molti fanno gli allenatori/educatori/insegnanti/ (scegliete voi il termine) nel tempo libero, ma sovente pensano che dedicare del proprio tempo sia già sufficiente. Una cosa è essere un professionista, un'altra è essere professionale. Onestamente, la situazione ritengo sia disperata, almeno nel basket. Poche società, io sono fortunato perché lavoro in una di queste, pensano ad una programmazione seria. Dove, vicino a tante persone che lo fanno "per passione", ci sono dei tecnici professionisti. E le società? o vivono per fare volontariato sportivo, o pensano solo ai risultati. Pochi pensano all'aggregazione sportiva abbinata alla formazione sportiva. E qui il discorso potrebbe non finire più...

martedì 3 ottobre 2017

Qualcosa di buono ne verrà fuori

Buona settimana, anche se è già martedì!
Lo so, lo sto leggendo molto a rilento In quanti siamo rimasti in questo caffè, ma non preoccupatevi, finirò il libro entro questa settimana. Promesso! 😉
La raccolta di poesie sarà edita sempre da Edizioni del Faro, il mio editore fin dall'inizio della mia attività di scrittore, la raccolta di poesie racchiude gli scritti dei miei ultimi anni. 


Intanto vi invito a seguirmi nei social per avere tutte le info, vi ricordo che potete acquistare anche gli altri miei libri, contattandomi o direttamente nel sito dell'editore. 


QUALCOSA DI BUONO NE VERRA’ FUORI
E’ agosto
piove 
e non si arriva 
ai venti gradi.
Come se fosse 
fine settembre.
Decido di mettermi 
a scrivere,
ieri non l’ho fatto.

Sto provando
a lavorare ad
un romanzo che non so
se mai riuscirò
a terminare.
Mi sento
rilassato,
accendo il pc
e so che qualcosa di buono 
ne verrà fuori.
Ho bisogno di stare
da solo
con me stesso.
Sembra facile
ma sono convinto che
molte delle persone che impazziscono
lo fanno
proprio
perché non riescono
a stare da sole.

Cerco un po’ di musica classica,
riesco a trovare il concerto per piano
e orchestra numero 5 
del vecchio Ludwing Beethoven.
Trovo in lui un po’ di tranquillità
e qualche slancio di energia.
Leggo che è
diviso 
in tre movimenti:
Allegro
Adagio un poco mosso (in si maggiore)
Rondò: Allegro
giusto quello che fa per me.
Credimi, non è poi così malaccio
scrivere accompagnato dalla classica.

Penso che 
sia colpa della società 
se l’essere umano sta facendo questa
fine.
Siamo ben oltre l’anno
2000
e non abbiamo ancora
capito un cazzo
di come si sta al mondo.
Siamo possessori 
di tutte le comodità
ma la terra è un fermento
di guerre e disgrazie.
Forse dovremmo essere
tutti artisti,
ognuno perso nel
proprio deserto
di solitudine.
Mi torna in mente 
il pittore Francis Bacon
quando disse
“Ero a Parigi,
ho visto una mostra di Picasso
e in quel momento ho pensato: 
beh, cercherò anch'io di fare il pittore.”

Non sarebbe male essere tutti Picasso,
o Bacon, o magari Beethoven. 
Ma forse
ci annoieremmo
e nessuno andrebbe
a vedere le mostre o
i concerti degli altri.
E chi pulirebbe i cessi?
Chi farebbe interminabili
code alle poste?
Forse è meglio se stiamo
così.
Divisi in classi sociali
e per capacità.
Tutto sommato siamo arrivati quasi
al terzo millennio
e qualcosa di buono 
da questa società 
ne verrà ancora fuori.





Vi lascio con una delle foto dell'ultima presentazione de L'uomo che piangeva in silenzio, che comunque, come tutti gli altri miei libri, continuerò a vendere. Già mi mancano Charlie e Anita, è sempre difficile dire addio alle persone, vale lo stesso discorso per i libri. 


giovedì 28 settembre 2017

Vi aspetto sabato a Livergnano

Sabato presenterò per l'ultima volta il mio romanzo L'uomo che piangeva in silenzio. Dal prossimo evento sarò in promo con la raccolta di poesie In quanti siamo rimasti in questo caffè. Ma ovviamente potrete continuare ad acquistare tutti i miei libri, cliccando qui: www.edizionidelfaro.it o contattandomi direttamente alla mail: maurofornaro76@gmail.com. Oppure contattandomi in tutti i social dove sono presente: Facebook, Twitter, Google+, Instagram, Pinterest. Insomma, se volete leggermi, non avete scuse.
E a proposito di scuse, non ne avete per non venire sabato a Livergnano, dove sarò intervistato da Loris Arbati. Qui l'articolo di presentazione del mio editore: edizionidelfaro/evento/fornaro/livergnano.


Spero di vedervi in tanti sabato, intanto vi lascio con un estratto del mio romanzo, già mi mancano un po' Charlie e Anita...

L’amore è come una bestia affamata che divora la sua preda. Mangia con voracità e senza respiro, finché c’è ancora un solo briciolo di carne da strappare al cadavere. E così fece Charlie, smise per qualche giorno di scrivere e rimase stretto nell’abbraccio di Anita. Si tenevano per mano per lunghi momenti e quando facevano l’amore lui le diceva che gli sembrava di entrare nella vita. Le ripeteva di tanto in tanto – Vorrei viverti dentro. – Lei sorrideva e rispondeva. – Vorrei sentirti dentro di me ogni momento della mia vita.

lunedì 25 settembre 2017

Altra poesia, altre news

Buona settimana!
Lo so, lo sto leggendo molto a rilento In quanti siamo rimasti in questo caffè, ma non preoccupatevi. Uscirà tra poche settimane. Promesso.
La raccolta di poesie sarà edita sempre da Edizioni del Faro, il mio editore fin dall'inizio della mia attività di scrittore, la raccolta di poesie racchiude gli scritti dei miei ultimi anni. 

Intanto vi invito a seguirmi nei social per avere tutte le info, vi ricordo che potete acquistare anche gli altri miei libri, contattandomi o direttamente nel sito dell'editore. 



Voi che vorresti prendere a calci in culo la luna 
non avete il coraggio di rovinare la vostra vita 
e ripartire da capo. 
Cambiate lavoro 
solo se lo Stato 
ve ne garantisce uno nuovo. 
A parole siete degli outlaw 
in pratica andata a messa 
con la famiglia e i suoceri 
il giorno di Natale. 
Se la luna è lassù, 
inarrivabile, 
un motivo c’è. 
Dovreste segnare 
col sangue 
la strada che vi separa 
da lei 
e non pretendere 
una relazione 
alla pari 
con gli Dei.


venerdì 22 settembre 2017

Vi aspetto tra poche ore a Mestre!

Buon pomeriggio!

Nel darvi appuntamento a più tardi con la presentazione del mio romanzo L'uomo che piangeva in silenzio, qui tutte le info che vi servono:  facebook/evento/mestre - edizionidelfaro/evento/mestre, vi ripropongo un estratto, non proprio ottimista, ma questo è il mio morale in questo periodo:

Prima o poi sarebbe dovuto uscire da quei quattro muri, che ora aveva anche dubbi sulla loro esistenza. Forse quei quattro muri erano la sua mente. Era bello avere tanti dubbi, lo facevano sentire vivo.
Finì di bere il vino, era un po’ aspro, o forse lo era lui.

Foto di copertina di Daniela Martin

martedì 19 settembre 2017

Una poesia e un romanzo, ancora...

Oggi vi presento un'altra poesia che sarà presente nella mia prossima raccolta, In quanti siamo rimasti in questo caffè, in uscita tra poche settimane.
Edita sempre da Edizioni del Faro, il mio editore fin dall'inizio della mia attività di scrittore, la raccolta di poesie racchiude gli scritti dei miei ultimi anni. 

Intanto vi invito a seguirmi nei social per avere tutte le info, vi ricordo che potete acquistare anche gli altri miei libri, contattandomi o direttamente nel sito dell'editore, che il mio romanzo L'uomo che piangeva in silenzio mi farà compagnia nelle presentazioni del 22 settembre alla Libreria Ubik di Mestre e il 30 al Centro Civico di Livergnano, sull'appennino bolognese, e visto che il 22 si avvicina, qui potete trovare altre info: facebook/evento/ubikmestre. E se non vi basta, ve lo ricorda anche il mio editore: edizionidelfaro/fornaro/mestre.

Ma come vi dissi ad inizio post, vi do in pasto questa poesia. In quanti siamo rimasti in questo caffè sta per nascere...
Ph. Deborah Bencini


CHE CAZZO AVETE DA RIDERE?

Mi dicono che rido poco,
che dovrei ridere di più.
Ma loro non sanno che
ridere con me
è come entrarmi
nell’anima,
ridere con me
è un fatto intimo,
molto intimo.

Chissà se poi
tutti quelli
che mi dicono
che dovrei ridere di più
si perdono nelle tenebre
della notte
disperati
e pazzi di dolore
per la loro esistenza
che non va
come gli avevano fatto credere che
sarebbe andata.
Perché la vita è spesso
solo una grande rottura di palle.
La caldaia rotta, il lavoro sempre
più stressante,
i falsi amici che dimostrano di
essere effettivamente
falsi amici.
Non si trova mai parcheggio,
la gente è pazza per il terrorismo
e le malattie che vengono
dall’Africa.
Le religioni sono un business,
le banche trafficano in armi
e tutti sappiamo che
per quanto bella e soddisfacente
possa essere la vita,
alla fine torneremo ad essere polvere.
Che cazzo avete tutti da ridere?
Prendete Robin Williams
ha passato la sua intera esistenza
a far ridere gli altri
e poi si è ritrovato solo
a dover sconfiggere il demone della depressione.
Nessuno di voi, abituati ad avere sempre
il sorriso stampato in faccia,
che si sia accorto della sua solitudine, eh?
Bravi tutti a ridere sempre,
un po’ come scoreggiare
ad ogni pensiero fatto.
La felicità non è ridere sempre.
La felicità, probabilmente,
non esiste.
Al massimo si può aspirare
alla serenità.

L’uomo più sereno è
quello depresso,
solitario e triste.
Amare non è essere felice,
amare è vivere.
Io vivo
e rido con chi cazzo mi pare.

domenica 17 settembre 2017

Una poesia e un romanzo

Buona domenica! O buon lunedì, per chi oggi non avrà voglia o tempo di stare sui social.
Oggi vi presento un'altra poesia che sarà presente nella mia prossima raccolta, In quanti siamo rimasti in questo caffè, in uscita tra poche settimane.
Edita sempre da Edizioni del Faro, il mio editore fin dall'inizio della mia attività di scrittore, la raccolta di poesie racchiude gli scritti dei miei ultimi anni. 

Intanto vi invito a seguirmi nei social per avere tutte le info, vi ricordo che potete acquistare anche gli altri miei libri, contattandomi o direttamente nel sito dell'editore, che il mio romanzo L'uomo che piangeva in silenzio mi farà compagnia nelle presentazioni del 22 settembre alla Libreria Ubik di Mestre e il 30 al Centro Civico di Livergnano, sull'appennino bolognese.
Ma come vi dissi ad inizio post, vi do in pasto questa poesia. In quanti siamo rimasti in questo caffè sta per nascere...


LA DEMOCRAZIA DEI VERMI


Ora che sono arrivati
i soldi
possiamo fare la guerra.
E vi dico fare
e non andare
perché la guerra
inizia da dentro
noi stessi.
Non si va in guerra
se prima non siamo in guerra già
dentro di noi.

Io non sono per la pace
ma non sono neanche per
la guerra.
Sono per evitare
le rotture di palle
e la guerra lo è!

Non credo alla democrazia tramite la guerra
e non credo alla guerra di religione.
Secondo voi quale Dio si farebbe difendere
da uomini?
Un vero dio non ha bisogno di difensori
e un vero credente ama il suo
di dio
e lascia stare gli altri.
Che poi alla fine
i vermi ci mangeranno tutti
senza fare grosse distinzioni.

Dovreste bere più birra
ed essere meno credenti
di tutte le cazzate che vi sparano
la TV, i giornali e internet.
Vivete nel terrore
che l’ALTRO vi possa
uccidere o fare del male.
E poi vi emozionate
ad ogni immagine buonista,
un drammatico atteggiamento,
un vero
paraocchi della verità.
Io sono come i vermi,
non faccio distinzioni,
siete tutti uguali,
perché uguali sono
la paura e
la mancanza di
intelligenza.
Pensate ai vermi,
io sono come loro.
Ph. William Nordio

venerdì 15 settembre 2017

Bologna+Carollo+BluesCafe'

Vi ho già detto tutto con il titolo. Vi aspetto questa sera alle 19.00 al Blues Cafe' - via Bentini, 65 zona Corticella - con il vero protagonista: Fabrizio Carollo. Chiacchiererò con Fabrizio del suo ultimo romanzo, Il mostro della mannaia.
Alla fine, buffet e aperitivo! Avete ancora dubbi??! 😉


mercoledì 13 settembre 2017

Eccone un'altra!

Oggi vi presento un'altra poesia che sarà presente nella mia prossima raccolta, In quanti siamo rimasti in questo caffè, in uscita tra poche settimane.
Edita sempre da Edizioni del Faro, il mio editore fin dall'inizio della mia attività di scrittore, la raccolta di poesie racchiude gli scritti dei miei ultimi anni. 

Intanto vi invito a seguirmi nei social per avere tutte le info, vi ricordo che potete acquistare anche gli altri miei libri, contattandomi o direttamente nel sito dell'editore, e vi do in pasto questa poesia. In quanti siamo rimasti in questo caffè sta per nascere...


INCRESPATURE


Dove sono finiti quei due?
Non ci sono mai stati.
E allora
non sono finiti da nessuna parte.

E la filologia
come si può definire?
Di fatto, non è facile dare una definizione univoca
perché è una disciplina dai molteplici aspetti.
La filologia è stata, e può essere, definita
in maniere diverse.

E grazie al cazzo!
A tutti questi pensieri
inutili.
Quei due lì
non sono mai esistiti,
quindi
non preoccuparti.
Stai sereno.
La filologia è più difficilmente
definibile di una religione,
quindi preoccupati ancora meno
e aumenta la tua serenità.

Per quanto interessanti siano le persone
e per quanto bene possano dispensare
ricordati
che quei due lì
insieme
valgono
meno di te
e che la complessità
della tua mente
vale più di un filologo.
Ph. William Nordio