mercoledì 13 gennaio 2021

Un racconto per tutti

Buongiorno.
Oggi vi propongo un articolo, completo lo travate qui illibraio.it/raccontidaleggere, che suggerisce un po' di libri di racconti da leggere, di vario genere e di lunghezze diverse. Personalmente, amo molto la forma racconto, ho già pubblicato due libri di racconti e un terzo è in uscita. Nell'articolo si legge, a proposito di racconti... Visti da alcuni autori come una fertile palestra di scrittura, dove sperimentare temi e linguaggi sempre differenti, i racconti si distinguono dai romanzi non solo per la lunghezza, ma anche per il respiro e il ritmo: sono storie da divorare in un sol boccone, finestre che ci permettono di osservare un piccolo squarcio di mondo, per poi richiudersi subito dopo e lasciarci immaginare tutto il resto.
Tra i vari libri consigliati, ce ne sono alcuni che ho apprezzato, o che addirittura amo molto: stiamo parlando di James Joyce, uno dei più grandi e geniali scrittori di sempre. E "Gente di Dublino", la sua prima raccolta di racconti pubblicata nel 1914, ne è sicuramente una delle prove più evidenti. Oppure: In questa selezione non poteva mancare Charles Bukowski: sardonico, corrosivo, ironico,...  Bukowski si dedica ai suoi temi più cari, diventati ormai un feticcio: le donne, il sesso, l’alcol, le corse dei cavalli, gli incontri di pugilato… "Taccuino di un vecchio sporcaccione". Considerato da molti “il racconto perfetto”, Cattedrale, Raymond Carver, racchiude tutto quello che una storia breve dovrebbe possedere. Chi mi segue sa che questi ultimi due autori sono fondamentali per me. Bukowski era estremamente sensibile e molto profondo, quindi attenti a non vedere solo sesso, alcol e puttane... Carver, che molti definivano minimalista, soleva definirsi perfezionista. Ho detto tutto sull'opera letteraria di Carver. Perfetto.
Non mancano i consigli di lettura per i bambini, come "Favole al telefono", di Gianni Rodari.
Per quanto riguarda la letteratura horror, ovviamente non può mandare Poe con "Tutti i racconti del mistero, dell'incubo e del terrore": un condensato raffinato di adrenalina, tensione e paura, in piena linea con lo stile gotico dell’autore. Presenze oscure, sataniche, atmosfere cupe e inquietanti.
Prima di lasciarvi con alcune curiosità, vi consiglio qualche libro non presente nella lista: "Stagioni diverse" di King, una vera chicca della letteratura del maestro del Maine, che sa scrivere benissimo anche quando non ci sono morti e sangue ogni due righe. "Racconti" - vedi foto -, di F.S. Fitzgerald, dove troverete il vero spirito della produzione letteraria di Fitzgerald. Da leggere ancora prima dei suoi romanzi. 
Fonte: web

Come vi avevo detto, vi lascio con qualche curiosità, sempre dall'articolo: Tra i racconti più brevi della storia della letteratura, ce n’è uno di sette parole e una virgola, capace di aprire un immaginario vastissimo e di generare domande e supposizioni. Breve, ma così breve che non possiamo non riportarlo qui: “Al suo risveglio, il dinosauro era ancora lì”... Altro racconto brevissimo ed estremamente evocativo. Secondo una leggenda Hemingway, durante un pranzo tra amici, decise di scommettere che avrebbe potuto scrivere un’intera storia usando soltanto sei parole (e infatti è diventata famosa l’espressione six word story, che ha dato vita a numerosi esperimenti letterari). Ecco allora che nacque “For sale: baby shoes, never worn“, che riesce a mostrare, in tutta la sua compattezza, il potere infinto delle parole.
 

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