martedì 2 febbraio 2021

La vera natura dei politici

Buongiorno.

Vi propongo una poesia, edita ne La fatica di non pensare, il cui titolo è Secondo Platone
La mia riflessione verte sul fatto che, a prescindere dalle idee politiche, i politici agiscono, non tanto per il bene della comunità, quanto per mantenere vivo il proprio lavoro. Come facciamo tutti noi, come fa il salumiere, come fa la parrucchiera. Mettendo in primo piano le dinamiche di salvaguardia della poltrona, del seggio, ecc., rispetto agli interessi della comunità. La vita pubblica, della comunità, è un aspetto secondario rispetto al loro interesse personale. 



Cari politici,
voi sareste
l’”anima razionale”
della società
che,
secondo la convinzione
platonica
deve sovraintendere
all’attività dell’uomo
e governare?
Scusate la mia contrarietà,
ma ritengo che
George Orwell
vi abbia fotografato meglio:
dei porci che,
a costo di comandare
camminano su due gambe
e grugniscono
frasi incomprensibili
ma ammalianti.

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