lunedì 21 luglio 2014

Qualche video di giovedì

Sono un po' di corsa ma riesco comunque a caricarvi qualche video della serata di giovedì. Sono video di pochi secondi, però magari vi aiutano a capirvi meglio.
Nei prossimi giorni vi darò tutte le info sulla ristampa de Una complessa semplicità e su come acquistare i miei libri.





venerdì 18 luglio 2014

Importante come il pane e l'acqua

Bella serata ieri a Monzuno, alla 3° edizione de "I giovedì del libro", rassegna letteraria, culturale e gastronomica presso il ristorante "Gustavino & Passalacqua". 
Ho avuto modo di parlare ancora de La fatica di non pensare e Una complessa complessa semplicità. Ho presentato anche un racconto, Lo scrittore, che farà parte del mio prossimo libro, una raccolta di trenta racconti.
Ora alimenterò un po' il mio ego e posterò un po' del materiale prodotto ieri, il resto nei prossimi giorni.

Grazie ancora a tutti quelli che mi stanno sostenendo, a quelli che mi hanno sostenuto ed ora non ci sono più (nella mia vita) e grazie a quelli che mi sosterranno in un prossimo futuro. E non chiedetemi perché scrivo, finché sarò vivo, scriverò.
Un abbraccio particolare a Sergio, Ermanno, Ettore e Fabrizio, amici bolognesi.



giovedì 17 luglio 2014

Se passate dove sarò io...

Per chi stasera è in zona Monzuno (BO), sarò ospite della 3° edizione de "I giovedì del libro", rassegna letteraria, culturale e gastronomica presso il ristorante "Gustavino & Passalacqua" in località Selve (BO). 
Avrò con me "La fatica" e "Una complessa" e qualche racconto del prossimo libro. Vi aspetto a braccia aperte e senza coltello...

LA FATICA DI NON PENSARE e UNA COMPLESSA SEMPLICITA' 
si possono acquistare anche online, LA FATICA DI NON PENSARE è acquistabile anche in formato e-book, € 3,49.  
Alcuni siti dove poterli acquistare: www.ibs.it, www.amazon.it, www.unilibro.it.
Il sito della casa editrice è www.edizionidelfaro.it
Cliccando sul banner "Libreriamo book camp" nel sito libreriamo.it, cercate il mio profilo.
Instagram/maurofornaro.
Per me, una persona eccezionale è quella che si interroga sempre, laddove gli altri vanno avanti come pecore.
F. De André

mercoledì 16 luglio 2014

Ad un cane puoi dire "ti voglio bene"


Quando non si dorme, si scrive. E poi per restare svegli si beve caffè e si continua scrivere.
Buona lettura!


Pensò, siamo degli animali,
magari evoluti ma siamo degli animali.
E l’istinto è sempre quello: la sopravvivenza.
Iniziò a fare pensieri strani (anche sapeva bene che la parola strano non esiste)
e slegati.
Ma necessari.


Vorrei fossero passati 7mila anni
dall’ultima volta che ho pianto.

Non sono una persona insicura,
do valore ad ogni cosa.
che faccio,
do importanza ad ogni scelta.

E’ bello emozionarsi
se solo non esistesse l’ansia.
E questo umorismo lo capisco
solo io.
Ma se dovesse esistere
un altro essere umano che mi capisce,
please… fammelo presente.

Probabilmente sono inutile per la maggior
parte della popolazione mondiale.
Mi manderebbero a fare piramidi in Egitto.
Quando comincerete
a capirmi
sarò già morto da tempo.
Ma se qualcuno mi dovesse capire ora
mi farebbe un piacere.
Anche perché
non ho sbagliato tutto nella vita,
solo quello che vi ho mostrato.


Poi smise di pensare
e ascoltò il battito del suo cuore
e quello strano (ma la parola strano non esiste)
dolore.

Ora metti una serata estiva.
Calda ma non umida,
serena e poco rumorosa.
Nessuno, o quasi,
a disturbare.
Metti due persone su un ponte
a chiacchierare.
Stanno bene assieme, lo si vede.
Lo capirebbe anche un cane.
E supponi che una delle due
improvvisamente si butti giù
e muoia.
All’altra persona
cosa importerebbe?

lunedì 14 luglio 2014

Ai "Giovedì del Libro"

Giovedì 17 luglio sarò ospite della 3° edizione de "I giovedì del libro", rassegna letteraria, culturale e gastronomica presso il ristorante "Gustavino & Passalacqua" in località Selve (BO).
La rassegna, organizzata dall'assessorato alla cultura del Comune di Monzuno e dalla scrittore Carollo, mi vedrà presentare le due raccolte di poesie, entrambe edite da Edizioni del Faro, "Una complessa semplicità" e "La fatica di non pensare" e in anteprima il mio prossimo libro di racconti.

Eccovi qua un po' di rassegnas tampa! VI ASPETTO...






sabato 12 luglio 2014

A mio figlio

Feliz cumple, Ernestito!



A mio figlio
di J.R. Wilcock


Abbi fiducia nella vita
e non nelle ideologie;
non ascoltare i missionari
di quest’illusione o quell’altra.

Ricorda che c’è una sola cosa
affermativa, l’invenzione;
il sistema invece è caratteristico
della mancanza d’immaginazione.

Ricorda che tutto accade
a caso e che niente dura,
il che non ti vieta di fare
un disegno sul vetro appannato,

né di cantare qualche nota
semplice quando sei contento;
può darsi che sia un bel disegno,
che la canzone sia bella:

ma questo non ha certo importanza,
basta che piacciano a te.
Un giorno morrai; non fa niente,
poiché saranno gli altri ad accorgersene.

venerdì 11 luglio 2014

Quattro conti davanti a un caffè

Poesia inedita, scritta questa settimana.





Una vacanza
dovrebbe
iniziare da un libro.
Così come un appuntamento
da un “sì”
seguito da una birra.
O due.

Quando si ha a che fare
con le persone
bisognerebbe
mettere da parte
un po’ di severità
e tirare fuori
una discreta dose di dolcezza.
Così come quando
si allena
gli obiettivi dovrebbero essere chiari.
Nel caso, gli interessi saranno attivi.

Un tattoo è per
sempre
mi dicono.
Ma anche i danni che
può fare una testa
di cazzo sono per sempre.
Vorrei rispondere.
L’ineleganza di certe persone
sbalordisce.
Ma anche il loro sorriso.
E gli interessi ammontano a zero.

Non piace la mia t-shirt
mi dicono.
Girati dall’altra parte.
Vorrei rispondere.
L’inadeguatezza di certe persone
sbalordisce.
Ma anche la loro sincerità.
E gli interessi ammontano a zero.

E’ pesante vivere con me,
dico io.
Ora sapete perché sono sempre incazzato.
Vorrei solo cinque minuti di me stesso
per poter essere quello che sono,
e in questo caso non si parla
di interessi ma di
serenità.

Sentirsi belli.
Sentirsi amati.
Ascoltare le parole
e i silenzi.
O semplicemente
frequentare
le persone
non è come un finanziamento
in banca.
E non importa se gli interessi
saranno spesso passivi,
per entrambe le parti.
Lo si deve fare.
E’ la vita.