domenica 2 luglio 2017

Una storia americana: Bodie

In una domenica di quasi relax, navigando nel web, trovo “Un città congelata nel tempo”. Abbandonata ai tempi del vecchio west, pur avendo subito i danni del passare del tempo, risulta molto ben conservata. Bodie è di certo l’esperienza più evocativa del vecchio Far West, con le tipiche case di legno, fra cui saloon, botteghe, abitazioni, la casa dello sceriffo, una chiesetta metodista, la miniera sopra la collina e molto altro. In alcuni casi potrete addirittura entrare per perlustrare le case, avventurandovi nelle stanze fra i mobili e gli utensili del tempo. Nell’ovest degli Stati Uniti esistono circa 6.000 città fantasma, tutte costruite durante la “gold rush” poi abbandonate, altrettanto velocemente quando il prezioso metallo si è esaurito. Bodie è una di queste e rappresenta un’eccezione perché circa il cinque per cento delle strutture, pur costruite in legno, sono “sopravvissute” agli incendi, alle intemperie e agli atti vandalici.
La storia di questa città inizia nel 1859 quando il cercatore William S. Bodey scoprì nel sud della California un giacimento d’oro. Rimasto vittima di una tempesta di neve, Bodey lasciò il suo nome al villaggio che crebbe come centro di minatori, ed iniziò così una leggenda del Far West.
Circa venti anni dopo, la Standard Company scoprì un importante filone nella zona, ed installò a Bodie una sua sede: da quel momento le case di legno iniziarono a crescere come funghi.
Nel 1880 la città raggiunse il suo apice, contando 10.000 abitanti rappresentando il secondo centro urbano della California dopo Los Angeles! La fortuna di Bodie è però di breve durata e in pochi anni viene abbandonata e dimenticata. Motivi? due, la città si popolò di saloon (più di sessanta) e bordelli, e divenne un luogo molto pericoloso in cui vivere, dove le uccisioni erano all’ordine del giorno. Questo aspetto negativo, insieme alll’esaurirsi del filone aurifero, segnarono il declino, e la morte veloce, della città.


Guardatevi questo video, dura circa 5 minuti ed è in inglese. 
Appuntamento al 4 luglio, Independence Day...


Fonte: web

2 commenti:

  1. molto interessante. Mi ricordo di esserci stato durante un viaggio nell'ovest degli USA nel lontanto...1993! Ma non ricordavo, o forse non ho mai davvero saputo la sua storia. Grazie!

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  2. Grazie a te d'avermi letto!

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