mercoledì 8 luglio 2020

Che ne sarà delle librerie?

Buongiorno.

Oggi commento un articolo del 30 giugno che parla della situazione delle librerie dopo circa un mese dalla riapertura. I dati sono dell'Osservatorio Ali Confcommercio che ha indagato su più di 3600 esercizi e oltre 11 mila occupati., completo lo trovate qui: ansa.it/librerieindifficoltadopocovid
Nell'articolo si legge...
Dopo l'emergenza sanitaria oltre il 90% delle librerie italiane ha segnalato un peggioramento dell'andamento economico della propria attività a causa dello scoppio della pandemia e oltre l'84% è in difficoltà nel riuscire a fare fronte al proprio fabbisogno finanziario come pagare i propri dipendenti, provvedere a bollette e affitti, sostenere gli oneri contributivi e fiscali...
I momenti più duri della crisi post Covid per le librerie italiane... sono a ridosso dell'estate: oltre il 70% delle librerie ha dichiarato di avere adottato la cassa integrazione e il 60% delle imprese ha ridotto o prevede di ridurre il proprio personale, con un calo già registrato tra dicembre 2019 e aprile 2020 del -6,6% e una previsione per luglio 2020 del -18%. "Se non riceveranno credito a fondo perduto - denuncia L'Osservatorio - saranno a rischio moltissimi esercizi e tanti posti di lavoro".
Fonte: web
Ma non tutto è perduto. Infatti, nonostante il periodo difficilissimo: ...durante l'emergenza sanitaria, alcune librerie hanno fatto ricorso alla evoluzione digitale: il 27% ha iniziato a utilizzare o ha intensificato l'utilizzo del commercio elettronico e l'86,1% di queste ritiene che le soluzioni adottate durante la pandemia potrebbero diventare permanenti. A testimonianza che, nei momenti difficili è fondamentale trovare nuove risorse e nuove "vie" da percorrere.

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